Faretti GIVI

Questo natale Kira mi ha regalato, su consiglio di Santi Moto, i faretti anti-nebbia della GIVI. Si tratta di faretti molto potenti che, da manuale, vengono installati sottochiave.

Faretti anti-nebbia e abbaglianti: la differenza.

I faretti possono essere essenzialmente di due tipologie:

  • Anti-nebbia: hanno un getto più largo e meno lungo. La zona illuminata è più ampia ma non raggiungono
  • Abbaglianti: hanno un getto luminoso più lungo e meno largo. La luce arriva più lontana ma in caso di nebbia viene riflessa contro il pilota.

Perché GIVI

Perché non tutti i faretti sono uguali. La conformazione del faro GIVI è stato studiato per garantire una potenza di luce superiore a quella dei suoi concorrenti e più persone mi hanno confermato una grande differenza tra prodotti tecnicamente uguali ma di marche diverse. Parliamo di test-drive e quindi di prove fatte in condizioni di utilizzo reali e non teoriche. Il fascio di questi faretti è particolarmente intenso.

Sotto chiave o no?

E qui viene il bello. I possessori di moto con CANBUS (ad esempio le BMW GS) possono avere qualche piccolo problema. Gli altri no.

Mettere il circuito sottochiave è in realtà abbastanza facile. Un cavo, il negativo, arriva direttamente alla batteria. Mentre il cavo positivo lo dovete attaccare ad un altro cavo che si attiva all’accensione del quadro (fari, prese ausiliarie, etc…). Per far questo vi consegnano un rubacorrente che fa proprio al caso vostro.

Chi ha il can-bus legga quanto segue.

Vi scrivo alcune riflessioni in merito all’installazione dei fari che può essere fatta in tre modi.

  • Installazione diretta a batteria.
  • Installazione sotto-chiave.
  • Installazione sotto-faro.

Installazione diretta a batteria

Io non ve la consiglio. I faretti sono disponibili anche a moto spenta, l’interruttore non si attiva facilmente ma se disgraziatamente qualcuno lo tocca e le luci partono, state tranquilli che vengono seguiti anche dalla batteria.

Installazione sotto-chiave

Attaccarli sottochiave significa avere la luce girando la sola chiave di accensione ma senza accendere il motore.

Però c’è un rischio: mettere i faretti attaccati al cavo positivo della presa di servizio significa evitare che il CAN-BUS spenga la presa anche a disattivando il quadro. Perché? Perché il CAN-BUS non stacca la presa se l’assorbimento è superiore al voltaggio minimo consentito, in quanto “pensa” che ci sia uno strumento di diagnostica operativo. Si possono quindi attaccare i faretti alla presa di servizio ma dovete ricordare di spegnerli prima di spegnere la moto girando la chiave. A quel punto il CAN-BUS non sentirà richieste di corrente e staccherà correttamente la luce. In caso contrario i faretti rimarranno accesi anche dopo i 60 secondi canonici necessari al distacco.

Vi ricordo che questo comportamento del CAN-BUS non affligge tutti i GS. Quelli prima del 2009 dovrebbero essere esenti dal problema ma fate una prova per essere sicuri. Spegnete il quadro e attendete 1-2 minuti. Se le luci si spengono allora va tutto bene.

Installazione sotto-faro

Attaccarli ad un positivo del faro significa girare la chiave, accendere il motore. Il faro, infatti, si accende solo ed esclusivamente a motore acceso! Ora… qui il can-bus gioca un altro scherzo interessante (come dice Leonardo-collega di Alessio Santi- “è pure giusto se ci pensi“…ed in effetti non ha torto).

Praticamente non si può far partire la moto con faro e faretti accesi contemporaneamente. Il CAN-BUS non riconosce l’assorbimento della corrente (tenete conto che io ho un kit Xeno ma la cosa non dovrebbe variare con l’alogeno) e disattiva il faro facendo comparire la scritta LAMP. Dovete quindi girare la chiave, accendere il motore e solo dopo accendere i faretti.

Perchè ho scritto che Leonardo ha ragione? Perché non è auspicabile accendere la moto con fari e faretti accesi. La fase di accensione richiede un quantitativo di energia importante (ricordate che nelle auto più vecchie l’autoradio si spegneva per circa mezzo-secondo?) ecco, far partire una moto con navigatore, luci di posizione, faro allo xeno e faretti….è un po’ eccessivo no?

 

Conclusione

La prima cosa che vi voglio dire è che i cavi sono davvero troppo…ma troppo lunghi. La seconda è che il prodotto è ottimo dal punto di vista dell’illuminazione mentre migliorerei il comparto delle staffe, rendendo l’installazione più versatile anche in telai non  proprio “larghi” come quelli ufficiali BMW. Inoltre il cavo dei faretti rimane schiacciato contro la base che si installa sulla staffa, sarebbe bastato far uscire il cavo da un altra parte sul corpo del faro.  Altro neo? Il colore grigio…fateli  anche neri!

Li raccomando? Sì, senza dubbio. Qualcuno mi ha detto:  non ti dimenticare che questi (ndr. la Givi) fino a qualche mese fa facevano solo parabrezza e caschi. È da poco che stanno tirando fuori le unghie… è vero e lo stanno facendo bene e al pari (se non meglio) di aziende che producono prodotti specifici per moto da anni.

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