BMW F800GS: Problemi con il motorino di avviamento

Due settimane fa il BMW F800 GS ha cominciato ad avere problemi di accensione. Inutile dirvi, per chi ha seguito questo sito, che ho rivissuto lo spettro del problema elettrico che aveva afflitto la mia due ruote. In realtà, in questo caso, il problema è il motorino di avviamento e, come da titolo, al momento l’unico modo che ho per aiutare il GS a partire, è prendendolo a martellate. Ora vi spiego tutto e vi fornisco un rimedio utile per distinguere questo problema da quello della batteria.

 

In molti forum si legge che dopo 20.000 km circa, il motorino di avviamento può creare problemi. Essenzialmente il comportamento è identico ad un problema di batteria: si gira la chiave, si preme il pulsante di accensione, ma il motore non parte subito. Fa fatica e scattano due pre-ride check poi tutto si accende e la moto funziona regolarmente. Il motorino di avviamento ha lo scopo di accendere il motore e lo fa tramite delle “spazzole” metalliche che fanno contatto girando. Se queste spazzole si consumano, il motorino fa più fatica ad accendersi fino a quando non si blocca. Il problema è che nel motorino, benchè chiuso, si accumula sporco e quindi, ogni tanto, si passa dal meccanico a farlo pulire (fin quando è possibile, poi si passa alla sostituzione). Questo componente, che per il GS costa 200 euro circa, si sostituisce abbastanza semplicemente. Ovviamente dipende dove è collocato poichè, ad esempio, nei motorini e negli scooteroni, è necessario smontare fianchetti, filtri, etc… Nel GS no.

Ma per i meno esperti la domanda è: come faccio a riconoscere se il problema di accensione è la batteria o il motorino di avviamento?

In reealtà è semplice. Ve lo spiego come è stato spiegato a me e ha funzionato (grazie “Meccanico”). Prendete un martello (non sto scherzando) ed impugnatelo dal lato metallico. Usate il manico in legno (meglio ancora se con rivestimento in gomma) e date dei “colpi interessanti” all’involucro del motorino di avviamento. Non colpite METALLO SU METALLO, mi raccomando. L’ideale è il martello in gomma, quello da campeggio per i picchetti. Date un paio di colpi e provate a mettere in moto. Se la moto si accende all’istante significa che, con tutta probabilità, il problema è il motorino di avviamento. Potete ripetere la procedura varie volte su necessità per averne la conferma ma non attendete troppo: potrebbe essere troppo tardi perchè questo giochetto non è eterno.

Per chi se lo domandasse, la procedura di sostituzione, mostrata nelle foto successive (smontaggio e montaggio), è semplice e l’inserimetno del pignone del motorino, non provoca la caduta egli ingranaggi perchè questi sono montati su altri perni ed pignone rappresenta un ingranaggio aggiuntivo tra le due ruote (la terza immagine).

Smontaggio

 

Montaggio

 

Dettaglio carter destro, ingranaggi del motorino di avviamento.

Come potete notare i due ingranaggi sono inseriti in due perni che non hanno nulla a che vedere con il pignone del motorino di avviamento. Questo, però, va ad incastrarsi con una delle due ruote, garantendo l’esecuzione del movimento. Nella foto seguente, invece, potete notare come si presenta il motorino di avviamento smontato e in foto.

Al numero 1 abbiamo il fondamentale ANELLO DI TENUTA. Niente altro che una guarnizione in gomma. Al numero 2 abbiamo i fori di aggancio al motore. Al numero 3, invece, abbiamo il perno su cui passa l’anello della batteria (che in realtà proviene da un relè montato dietro al fianchetto sinistro della moto) e che garantisce l’energia di partenza del motorino.

 

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