Italia-Portogallo: giorno 05 – Guimaraes Braga e Porto

Lasciamo Guimaraes di mattino presto con molte aspettative e altrettanti problemi da risolvere.

Prima di partire, però, decidiamo di fare una visita al castello. Comprate il biglietto doppio prima di raggiungere le mura, questo vi farà saltare la fila. La visita vale la pena.

Raggiungiamo Braga e, senza dirlo a Laura, cerco di capire dove trovare il correo, le poste. Il punto è che non voglio alterare le sue aspettative della città ma sento il dovere di saldare la faccenda autostrade e voglio farlo il prima possibile.

Braga è una bella città, offre molti scorci interessanti e ha delle chiese da vedere assolutamente seppur quella che ha destato meno il nostro interesse è proprio la Sè, ovverosia quella più conosciuta.

Girate Braga a piedi, perdetevi nei vicoli meno conosciuti ma se potete visitare assolutamente la Iglesias de Sao Victor, molto lontana rispetto le altre ma assolutamente più particolare.

Questa chiesa fa uso delle famose maioliche azzurre (azulejos). Vi assicuro che lo spettacolo vale la pena.

Verso metà mattinata Laura si rende conto di dover estendere il parcheggio e quindi si dirige alla macchina mentre io decido di tentare la sorte alle poste. Joao, l’operatore, tenta di allontanarmi perché non so parlare portoghese, non è maleducazione la sua ma solo una chiusura che bene o male stiamo trovando ovunque verso le altre lingue, prima tra tutte lo spagnolo. Peccato che, con Google Translator, mi ero attrezzato un testo in portoghese nel quale chiedevo come pagare e ora…signori e signore…la verità sul pedaggio.

Come funziona il pedaggio

Il pedaggio in Portogallo funziona legando la targa ad un mezzo di pagamento: o alla carta di credito, o ad una tessera prepagata. La carta di credito non può essere prepagata, ne può essere una carta diversa dal circuito VISA e MasterCard.

La prepagata può essere comprata in contanti alle poste (andate in ora di pranzo). La prepagata funziona così: dovete comprare la tessera e attivarla inviando un sms con tanto di prefisso internazionale. Le istruzioni le trovate Nello scontrino che verrà stampato dalle poste. Fate attenzione perché il telefono sulla carta prepagata potrebbe essere diverso da quello sullo scontrino delle istruzioni. Date la precedenza a quello delle istruzioni.

Vi arriverà un sms di conferma con tanto di codice segreto per controllare il credito residuo. L’operazione è semplice e praticamente immediata.

Non è vero che tutte le stazioni GALP sono dotate di terminali per il pagamento dei pedaggi, al contrario sono molto poche e sono autorizzate a pagare solo per targhe portoghesi e francesi !

Gli spagnoli? Tasto dolente

Sono confinanti ma non sono ben visti e questa non è una diceria. Preferiscono di gran lunga i francesi e forse è anche normale. Gli spagnoli gli “rubano” l’identità creando involontariamente la credenza che i due paesi siano uniti da un’unica lingua (e quindi un’unica cultura) quella spagnola. Non è così: il portoghese è particolare, più allungato e soave e molto diverso. Un esempio per tutti?

Italiano Spagnolo Portoghese
Grazie Gracias Obrigado
Ciao Ola Ciao (prn. Sciao)

Capite perfettamente da soli che le differenze sono abissali.

 

Condividilo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *