Italia-Portogallo: giorno 08 – verso Nazarè

Abbiamo lasciato Coimbra in tempo per arrivare alla cattedrale templare di Castello do Cristo, un complesso architettonico interessante e complesso che, nel corso degli anni ha subito diverse modifiche.

La caratteristica è senza dubbio la cappella circolare nella quale si radunavano i cavalieri a pregare.

La bellezza è la spiritualità del luogo è ancora molto evidente. Il complesso, a parte l’architettura, offre ben poco se non una serie di stanze vuote e un parco che, seppur bello, mal si sposa con il caldo intenso di questa zona del Portogallo.

Batalha

Ci siamo spostati di quasi un’ora per vedere il monastero. Un complesso architettonico stupendo reso ancor più bello dalla sala in cui sono state tumulati re e regine tra cui Joao I e Filipa de Lancastre.

Questa caratteristica è molto romantica ed appartiene alle più belle storie di guerra
medioevali che siamo abituati a leggere.

Come si fa a descrivere la bellezza del romanico? È semplice, sobrio e apparentemente povero ma se ben usato (come in questa cattedrale) può essere molto spirituale e trasmettere emozioni uniche. La nostra gita alla cattedrale termina davanti ad una CocaCola gelata, ampiamente meritata. Qui oggi fa molto caldo.

Ci rinfreschiamo prima di andare a Nazarè.

Nazarè

Arriviamo in questo piccolo villino gestito da una coppia di signori sulla settantina. Lui, Antonio, ci accoglie calorosamente. Ci racconta brevemente la sua vita è ci fa vedere gli appartamenti. In questo villino non manca proprio nulla, cucina con elettrodomestici completi, barattoli pieno di biscotti, un frigo da usare senza problemi. Antonio ha un sorriso tutto italiano e un piglio che farebbe impazzire qualsiasi donna. È un buono, dai lineamenti morbidi ma dai principi solidi e radicati. Ci piace ed è organizzato, non ci vende fumo. I ristoranti che ci consiglia c’è li mostra ordinati per classifica di TripAdvisor ma c’è ne raccomanda uno che non è al primo posto ma è il suo preferito.

A cena non potete non andare da Maria do Mar assaggiare lo spiedo di triglia o la zuppa di pesce con i fagioli. Attenti perché i piatti sono abbondanti!

Perdetevi nelle bancarelle del mercato estivo, tra venditori di chincaglierie e stand musicali da cui esce il Fado o brani di Júlio Pereira. Nazarè, la piccola città dei pescatori, è stata veramente una bella sorpresa.

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