Era da un po’ che volevamo andare a Siena e questa mattina, nonostante il tempo fosse variabile, abbiamo deciso di saltare in sella e raggiungerla.
Siena, città della Toscana, nel Centro Italia, si distingue per i suoi edifici medievali in mattoni. Piazza del Campo, la piazza centrale dalla caratteristica forma a ventaglio, è sede del Palazzo Pubblico (il municipio in stile gotico) e della Torre del Mangia, una slanciata torre del XIV secolo dalla cui bianca merlatura si gode di una vista stupenda. Le diciassette storiche contrade (i quartieri cittadini) si estendono tutt’intorno proprio a partire dalla piazza.
Con una popolazione di circa 50.000 abitanti e un centro storico molto agevole, Siena si è presentata da subito molto bene. Come molti di voi sapranno Siena è nota per il palio, la competizione esistente dal 17 secolo.






Dopo aver fatto un pranzo non soddisfacente (il posto era sbagliato purtroppo) ci siamo recati alla porta del cielo.





Decidiamo di visitare il più possibile e saliamo anche sul “faccione”. Vi raccomandiamo di fare il biglietto “Porta del cielo” all-inclusive da 21 euro.


Che cosa è la “Porta del Cielo”
Sostanzialmente è il Duomo con tutta una serie di visite annesse e connesse (la cripta, il faccione, etc…). Vale la pena, beh si. Siena si è rivelata una città molto carina, soprattutto considerato che il centro storico si è salvato da alcune brutture urbanistiche che ho visto in altri centri.
Andiamo via nel tardo pomeriggio e raggiungiamo Bomarzo stanchi e affamati. Mentre vi scrivo c’è una nuvola che tuona e lampeggia di fulmini. Siamo in un piccolo ristorante in cui suonano la salsa. Non so spiegare: era esattamente quello di cui avevamo bisogno.


Ci rifacciamo del pranzo andato male (mio fratello questa volta ci ha consigliato male e siamo rimasti molto delusi) e ci gustiamo la serata. I lampi si allontanano, è sera, c’è aria di festa.
