Il problema dei canali online

Ho deciso di spendere due parole su due aspetti del mondo online che veramente continuano a non piacermi.

I “piloti esperti” della moto

Allucinanti sono i canali che promuovono comportamenti idioti se non del tutto illegali sulla strada, spacciandoli come bravate da sedicente pilota professionista. Un esempio palese รจ il seguente, pubblicato sulla pagina Facebook di un furbone.

I commenti contro questo video, per fortuna, si sprecano ma รจ palese notare (anche dall’abbigliamento) che si tratti di una persona a cui la patente andrebbe sottratta e mai piรน consegnata. Questa persona non dovrebbe salire nemmeno su un triciclo per incapacitร  mentale alla guida. Di canali come questo ce ne sono a bizzeffe e, come ha scritto correttamente qualcuno in un commento, contribuiscono a peggiorare l’idea che le persone hanno di noi motociclisti. Volete un altro esempio di questa “bravura”?

Come giustamente ha scritto qualcuno sul suo profilo, tutto questo viene fatto per attrarre il pubblico dei social ma sono piรน i commenti in cui si cerca di avvertire questo soggetto che la guida che sta tenendo รจ improvvida e pericolosa per gli altri oltre che per se stesso (cosa che se non importa a lui…).

I “maestri” della moto

Questa mattina mi alzo e sempre Facebook consiglia un video di una persona che approccia un tornante sterrato in discesa. Il pilota รจ evidente difficoltร  nonostante a me pare un tornante non impegnativo (ma questo non significa nulla). La persona, da casco, spiega come si affronta la curva con una voce molto affaticata ed in sostanza consiglia di approcciarla invadendo la corsia opposta e avvicinandosi, tra l’altro, al margine della strada (tra l’altro non protetto).

Non pubblico il video perchรฉ, nonostante il mio disappunto, ritengo ancora tollerabile la finalitร  con cui รจ stato fatto quel contenuto ma assolutamente sbagliata la spiegazione fornita.

Vorrei dire a tutti i content creator che non c’รจ bisogno di aprire una pagina alla settimana, fare un video per ogni cosa e, soprattutto, spacciarsi per maestri titolati ad insegnare. Nella mia vita ho incontrato ottimi motociclisti che guidano da decenni e hanno fatto viaggi molto impegnativi che non si sono mai elevati a istruttori. Non c’รจ bisogno e se proprio sentite questa impellente necessitร , vi prego, non raccontate baggianate.

Vi voglio segnalare un video che, al minuto 03:04, mostra un tornante fatto con estrema naturalezza e senza la necessitร  di invadere la corsia altrui (tra l’altro con una moto non leggerissima).

Quello che voglio cercare di spiegare ai “social-istruttori” รจ che l’invio di informazioni sbagliate รจ pericolosa per tutte quelle persone che non si sentono sicuri e rischiano di adottare un comportamento inesatto allo scopo di imparare un metodo.

Veniamo al video in questione (รจ vero non lo avete visto ma il punto non รจ questo). Concorderete con il concetto che se il video:

  • non riesce a rendere il messaggio che state mandando;
  • mostra un comportamento stradale sbagliato;
  • racconta una tecnica in esatta;

avrete sbagliato a pubblicarlo e quindi avrete fatto piรน male che bene e avrete creato una disinformazione. Questo penso sia basico come concetto. Uno dei commenti che ho letto รจ stato:

Sei al piano delle Rosse a scendere dal Sommeiller. La faccio almeno 5/6 volte l’anno, ma con KTM 500 exc six days sardinia, per cui specialistica. I tornanti li faccio stretti, almeno mal che vada hai l’appoggio sul terreno a monte, allargandoti sei giร  in direzione del vuoto e difficilmente potrai avere un appoggio con un piede se ti va via la moto.

Poi c’รจ un secondo commento, molto interessante:

Un consiglio: allarga prima del tornante, stringi sul tornate. In piedi con contrapposizione lato curva (a monte) prima e freno posteriore in tiro ma non bloccato.
Stare troppo sull’esterno dopo il tornante non ti da spazzi di correzioni in discesa e diventa pericoloso se spazza l’anteriore. Anzi sbagliare verso monte che valle😉
In ogni caso un maxi รจ sempre complicato nel fuoristrada.

Ora qui c’รจ un punto da dire a favore del creatore del video. Questa persona mi รจ parsa innanzitutto una persona educata (oggi merce rara), che ha provato a mettere a disposizione la propria conoscenza. Questo approccio (pacato ed educato) รจ giร  una conquista. Il punto di questo video รจ che la tecnica non soddisfa molti motociclisti e insegna un comportamento sbagliato e potenzialmente pericoloso. Al netto di questo, l’educazione del suo creator rende possibile apprezzare e criticare (in senso positivo) il video.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *