Avere un buon meccanico è fondamentale ma anche avere fortuna lo è! Vi racconto quello che è successo dopo aver portato la moto in officina.
Santi era preparato al peggio: un meccanico non si diverte a tirare giù un motore e aprirlo. È un lavoro faticoso, soprattutto da fare a fine luglio ma se non c’è altro da fare…
…il dubbio lo ha martellato e alla fine, smontando completamente l’impianto di raffreddamento, ha scoperto che il bulbo del termostato era letteralmente spaccato in due. La metà inferiore si era perduta nell’impianto.

Se vi state domandando come mai una marca come BMW utilizzi la plastica per un bulbo sottoposto a temperature anche piuttosto considerevoli, non siete i soli. Chiunque ha visto le fotografie di quanto accaduto mi ha domandato come fosse possibile: la risposta è proprio nelle domande. Se ve le state facendo, significa che qualcosa non va.
Ora, io vorrei pubblicare il video che mi ha mandato Santi, perché potreste notare in che modo ha trovato il mio termostato.
Alla fine l’intervento è stato meno gravoso e costoso del previsto ma solo perché l’esperienza del meccanico ha avuto la meglio sulla capacità tecnica. In questi giorni in cui la moto è stata “ricoverata” da Santi, non sono mai mancati messaggi, approfondimenti, dubbi ma soprattutto approcci “a scalare” che hanno permesso di evitare un intervento inutile e dispendioso. Questo io lo chiamo un ottimo servizio ed è grazie a lui se oggi ho una moto nuovamente funzionante (e pulita).

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