Elba-Giorno 1

È stato un anno particolare, non c’è che dire e l’ultimo mese è stato veramente provante. Il viaggio in Croazia lo abbiamo annullato ma abbiamo cercato qualcosa di differente.

Alcuni punti d’interesse sull’isola

Ci siamo concentrati sull’Isola d’Elba perché abbiamo pensato ad un posto raggiungibile ma anche esteticamente interessante. Vi confesso che io non ci sono mai stato.

Giorno 1-Partenza

Il tragitto per arrivare al porto

Il porto più vicino per raggiungere l’isola è Piombino e noi siamo ad un’ora e mezza di distanza. Scegliamo di prendere un traghetto nella prima parte della mattinata ma questo richiede un’alzataccia. Ovviamente nessun problema. Carichiamo la moto con i bagagli e leghiamo alla moto anche un piccolo ombrellone, sapete quelli portatili. Lo scopo è essere svincolati dal pagare gli stabilimenti e tutto sommato non occupa molto spazio. Partiamo con il fresco.

In poco più di un’ora ci ritroviamo sull’isola e mezz’ora dopo stiamo andando nella spiaggia privata dell’hotel.

Oltre ad essere immerso nella natura il nostro hotel ha ottime idee
La veduta dalla Villa San Martino

La residenza napoleonica Villa San Martino

Troviamo un caldo torrido ad attenderci; oltre 40º. Con fatica rimaniamo affascinati dalla residenza Napoleonica in cui però troviamo una mostra dell’artista Andrea Roggi.

Andrea Roggi (Castiglion Fiorentino, 1962) è uno scultore, pittore e poeta italiano noto a livello internazionale, rinomato in particolare per le sue suggestive monumentali opere in bronzo che fusione dinamica di elementi figurativi, naturalistici e simbolici.

Il Castello di Volterraio

Il Castello del Volterraio, noto anche come Fortezza del Volterraio, è un’antica fortificazione situata sull’Isola d’Elba a 394 metri di altitudine, al confine tra i comuni di Portoferraio e Rio. La struttura sorge su un picco roccioso utilizzato fin dall’epoca etrusca come postazione di avvistamento e controllo sulle rotte tirreniche e sulle risorse minerarie dell’isola. La rocca venne edificata attorno all’anno Mille e poi ampliata nel Duecento dalla Repubblica di Pisa e nel Quattrocento dai signori di Piombino. È famosa per essere l’unica fortezza dell’Elba a non essere mai stata espugnata dai pirati turchi, fungendo da rifugio sicuro per la popolazione locale durante le scorrerie del Cinquecento. Dopo essere stata danneggiata nel 1798 in seguito alle vicende belliche del periodo napoleonico, la fortezza fu abbandonata. Acquistata dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, è stata recentemente restaurata e riaperta al pubblico nel 2016.

Io stavo morendo ma lasciamo questo dettaglio per il momento. Il Castello è un meraviglioso rudere che si erge su un monte distante circa 700 metri dal punto di parcheggio.

Una volta in cima è possibile fare un tour guidato per circa 8 euro se non ricordo male. Il percorso non è adatto a persone con difficoltà motorie in quanto presenta diverse asperità che lo rendono comunque un pochino impegnativo. Il panorama è…beh valutate voi il panorama.

Il panorama dalla fortezza

Cena a Porto Azzurro

Scilla alle prese con un piatto di pasta davvero ottimo

Io sono arrivato a Porto Azzurro in condizioni abbastanza pietose: troppo caldo, troppa sete e troppa fame ma anche Scilla non scherzava. Abbiamo mangiato molto bene al ristorante La Caravella. Per domani abbiamo un trasferimento in un’altra zona dell’isola, siamo esausti.