Iniziamo con una buona colazione. Le mie condizioni mi impediscono al momento di andare in spiaggia e quindi questo ultimo giorno sarà all’insegna del turismo.
Permettimi una precisazione: ho sempre messo la crema e sono stato sotto l’ombrellone quasi sempre tranne per i bagni. Se vi state chiedendo come abbia fatto a scottarmi la cosa ci risulta un mistero: la crema era nuova e di marca nota. Protezione 50.
Casa di Napoleone a Portoferraio
In una Portoferraio cocente abbiamo visitato una delle residenze di Napoleone. La seconda a dire il vero.




Se vi dicessi di essere rimasto entusiasmato vi mentirei brutalmente e quindi non lo farò. All’uscita ci siamo goduti i giardini all’italiana e siamo partiti alla volta della cabinovia di Montecapanne.
Cestovia di Montecapanne




Siamo saliti con la celebre Cestovia ma, soprattutto, abbiamo fatto una strada notevole chiamata “via delle Costarelle”. Raccomandata per gli amici motociclisti! La Cestovia costa al momento 20 euro a persona per andata e ritorno e certamente può rappresentare un’esperienza diversa dal solito. Quando siamo arrivati in cima ci sono state delle meravigliose vedute che ci hanno rinfrancato ma la temperatura seppur più fresca è rimasta sempre bollente.

Rientro
Imbarchiamo la moto con un po’ di anticipo ma complessivamente con molta felicità. L’Elba è certamente un posto in cui tornare per restare più a lungo ma vi devo confessare che il caldo ha messo in difficoltà tutti, ristoratori inclusi.

Mentre vi scrivo stiamo navigando in un mare blu stupendo e poi ci attenderanno un’ora e mezza di viaggio.

Noi siamo rimasti soddisfatti ma è un’isola che richiede molti più giorni e un’organizzazione migliore. Noi abbiamo deciso all’ultimo momento ma:
- Sono fondamentali le scarpette per gli scogli.
- Se vi piace nuotare portate una maschera e un boccaglio o almeno degli occhialini.
- Alloggiate in strutture centrali, alcune hanno spiagge private e molti confort.
- Nelle ore calde la situazione è molto impegnativa.
