Un viaggio distrutto e… rifatto

Amici, lettori, motociclisti, forse alcuni di voi avranno visto il video inserito sul canale Facebook ma per chi non lo sapesse il viaggio in moto è stato annullato causa furto documenti.

Di cavolate se ne fanno tante, fa parte del quotidiano. In questi giorni di caldo pazzesco ho lasciato la moto per tre ore con la giacca dentro il bauletto laterale e, cosa peggiore, nella giacca c’erano i documenti (patente, libretto, carta di identità e certificato assicurativo). Eravamo in zona Gianicolo con Laura e ci hanno sfondato la serratura del bauletto laterale e ci hanno rubato la giacca ed il navigatore Garmin.

Abbiamo provato a rifare la documentazione ma la patente ed il libretto provvisori consentono di girare solo sul perimetro nazionale. Abbiamo parlato con il consolato ma ci hanno confermato che non possono fare eccezioni. Abbiamo passato 48 ore infernali, dormendo poco e andando in giro per uffici pubblici (siamo stati aiutati tantissimo).

Alla fine ci siamo ritrovati in un salotto, stanchi, sudati, spenti e sfiancati dal caldo. Ci siamo guardati e ci siamo chiesti cosa sarebbe stato del nostro viaggio, un viaggio in cui lei (soprattutto) ha riversato molta attenzione e cura, rovinato da un evento così spiacevole. Tecnicamente, infatti, la moto stava bene: il navigatore è stato riordinato ed è qui accanto a me pronto a scortarci, la serratura è stata cambiata in 10 minuti (avevo una copia), ma è stato chiaro che non saremmo partiti in moto.

Abbiamo deciso di partire comunque: in SMART, una follia forse ma è il nostro modo di reagire e di questo dobbiamo dire grazie ai genitori di Laura che, senza batter ciglio, ci hanno messo a disposizione la macchina. Abbiamo iniziato a fare tutte le modifiche al viaggio e, ovviamente, all’itinerario. Ai motociclisti raccomando di tenere a mente le mete e l’itinerario ragionato in principio. Trovate il link qui.

Per tutti voi che ci seguite, tifate per noi perché abbiamo disdetto quasi tutto e andremo “a vento”. Una cosa a cui Laura teneva molto, e che faremo per necessità. Non posso trattarmi molto ma vi terrò aggiornati come sempre, con foto e con esperienze di viaggio che, forse saranno meno intense per via dell’auto ma probabilmente saranno solo “diverse” perché in fondo…viaggiare è viaggiare.

Vorrei ringraziare i molti che si sono prodigati per questo viaggio: gli americani esperti di geolocalizzazione, la Midland Italia che ci ha fornito (in anteprima assoluta) la versione Mac per la gestione delle centraline da casco, rispondendo alle email nei festivi e fuori orario,  gli amici che ci hanno aiutato e che ci ospiteranno. Grazie a tutti voi per la forza, la tenacia ed il sostegno. Noi, anche grazie a voi, ce la stiamo mettendo tutta. E ora scusate…ho alcune valige che mi attendono.

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