Inverno e Gite Notturne

Ebbene sì, l’inverno è ormai praticamente arrivato. La luce va via alle cinque e il clima si è fatto più freddo e secco. In sostanza l’estate ci ha detto “ciao ciao” e ora è tempo, per alcuni di noi, di confrontarci con temperature più basse e climi più ostili. Però l’inverno riserva delle sorprese, ossia le gite fatte in notturna. Spesso queste gite sono sottovalutate ma lasciate che vi parli delle mie esperienze e vi ricrederete.

Partire con il buio non significa partire di notte. Significa partire anche alle 19.00, in condizioni di scarsa luminosità ma con la consapevolezza che c’è “vita” nel mondo. Significa partire per ritrovarsi, ipoteticamente, a fissare una vallata dove si può intravedere in lontananza le luci della città. Significa andare a mangiare qualcosa di caldo con gli amici, godere dello scarso traffico serale e accedere (per i più temerari) a paesaggi innevati e candidi. Quando un anno fa furono pubblicate le foto di Campo Imperatore con la neve e le moto, mi domandai se alcuni miei amici non fossero usciti fuori di senno. Eppure alcuni di loro mi confidarono di esser stati a dir poco bene nell’affrontare un clima molto “ostile” per via del freddo, ma con uno spirito di corpo che gli ha permesso di fare una gita di tutto rispetto.

Brag a Campo Imperatore
Brag a Campo Imperatore

Quello che vedete nella foto è Brag, l’ho conosciuto qualche anno fa (lui non si ricorderà di me). Una bravissima persona ed un pilota notevole, con una grande competenza e conoscenza del mezzo. Bene, come potete notare, Brag si è fatto immortalare in un paesaggio non apparentemente “amichevole” ma sicuramente suggestivo. Ci sono persone che raggiungono le mete in mattinata e tornano in notturna perché, di notte, è possibile confrontarsi con un’atmosfera sicuramente diversa. L’inverno crea una sensazione di solitudine maggiore, di isolamento, di sospensione e anche dal punto di vista naturale è possibile vedere una fauna “meno scontata” di quella primaverile-estiva (anche se a parare del sottoscritto la fauna non è mai scontata). Tuttavia è giusto che sappiate che fare le notturne richiede un’attenzione considerevolmente maggiore.

Fonte: Team "La Croce"
Fonte: Team “La Croce”

Il meteo è una componente fondamentale: dovete essere informati su clima e temperatura perché il ghiaccio non è un elemento simpatico alla moto. Dovete essere attrezzati di tutto punto, l’abbigliamento termico è fondamentale per non trasformare la vostra gita in un inferno di gelo. Moderate l’andatura perché, indipendentemente dalla conoscenza della strada, la moto si comporterà in modo assolutamente diverso rispetto le altre stagioni. Umidità, eventuali piogge, possono incidere  su tempi di frenata e stabilità. Prendetevi il giusto tempo per ammirare il paesaggio ed ascoltare la natura.

La notte è  una condizione unica che, a differenza del giorno e del caldo, richiede però che facciate attenzione alla manutenzione. Gomme appropriate, batterie cariche, luci funzionanti e poi via. Andate insieme ad amicilasciate detto dove andate e il percorso che fate perché sono cose veramente importanti. E alla fine non dimenticate di godervi il viaggio, perché vi assicuro che sarà un’esperienza indimenticabile.

Se ritenete che affronterete neve o terreno poco stabile, tenete a mente qualche breve consiglio:

  1. Niente discese ripide con gomme da strada, se avete le tassellate provate solo se non potete evitare. Pianissimo, in prima, senza strappi al freno, e piedi a terra. Non abbiate fretta e non provate a piegare.
  2. Qualcuno è solito sgonfiare leggermente le ruote per aumentare la superficie dello pneumatico sul terreno. È un buon consiglio a patto che ricordiate di rigonfiarle a fine gita.

Per chi invece è appassionato di gite tra la neve, posso dire che ho sentito parlare un gran bene delle gomme chiodate che, però, non sono assolutamente adatte all’asfalto e che richiedono una guida molto più tranquilla poiché gli strappi potrebbero danneggiare la tela.

Detto questo tenete sempre con voi un navigatore, una radio (perché i cellulari non sempre prendono) e una cartina (perché i navigatori si scaricano). Ricordate di non sottovalutare mai questi aspetti, perché vi permetteranno di essere più tranquilli durante il viaggio. Per il resto godetevi il viaggio e fate tante foto! Buon inverno a tutti!

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