Autunno: prendi una strada e non esci più

E anche questo autunno, più difficile degli altri per via del COVID-19, è arrivato. Le strade si stanno lentamente riempiendo di pozzanghere, di foglie gialle, di ricci e castagne. Lasciate che spenda qualche parola su questa stagione e sulle strade rurali.

Nonostante il cartello fosse presente e dicesse “strada rurale in via di ripristino”, qualcuno (non io) ha deciso di ficcarsi in quella strada con una maxi-enduro. Il fatto che non piova da cinque giorni, non significa che troverete il manto stradale asciutto: la natura è umida per definizione e quando questa mattina sono passato per quella strada, ho visto un letto di foglie fradicie e un uomo con la tuta coperta di fango fino alle spalle. Il GS 1200 stava bene perchè nello slittamento, si era solo appoggiato al fianco erboso del ciglio della strada.

L’autunno è una stagione stupenda ma presenta piccoli accorgimenti che tutti noi dovremmo rispettare, soprattutto se andiamo su strade poco battute o senza segnale mobile. Lasciate che vi dia qualche consiglio dopo che, anche io, ho fatto le mie cavolate.

Abbandona solo quando sai dove vai a finire 🚧

Siamo sinceri: 200Kg di moto non si spingono facilmente, soprattutto su un letto di foglie scivolose ed in salita e se la carreggiata è così stretta da impedirvi di fare inversione. Uscire da soli e trovarsi in quella condizione è veramente un problema. Oggi abbiamo una marea di strumenti: GoogleMaps, OpenMaps, GPS, etc… fatevi prima un giro aereo per capire dove porta quella strada e assicuratevi che la data sulle immagini satellitari sia aggiornata.

Parlate con i locali 👨‍🌾

Ci sono zone con una infinità di strade oggi abbandonate quasi del tutto…quasi. Chiedete in un bar se conoscono quella o quell’altra strada. Spesso vi sapranno indicare le difficoltà più serie in quanto queste strade poco battute, sono usate da agricoltori o similari.

Dite dove andate 🗺

Non fate i timidi: dite sempre a qualcuno dove andate, pubblicatelo su Internet, e non dimenticate l’orario. Se vi dobbiamo venire a recuperare, come è successo a me con il motociclista nel fosso qualche giorno fa, bisogna sapere dove siete e a che ora dovreste essere di ritorno 🤣.

Fate manutenzione 🔧

Non mi stancherò mai di dirlo: vi servono più freni, più aderenza al terreno e già che ci siete fate filtri e liquidi. L’autunno non è come l’estate, mette maggiormente a dura prova la vostra due ruote e richiede più attenzione. Non sapete dove andare e siete di Roma? Volete qualcuno di cui fidarvi? Vi posso consigliare Santi Moto, io vado lì.

Consigli per gli acquisti? 🛍

Beh, senza dubbio la vostra attrezzatura dovrà prevedere vestiario e borse anti-pioggia. Mi raccomando guanti e scarpe, sembra una sciocchezza ma se vi spingete fuori, le scarpe e i guanti giocano un ruolo molto importante e fin troppo trascurato.

Qualcuno di voi mi ha chiesto se i faretti siano utili. Voi sapete che io li ho legati agli abbaglianti: se attivo gli abbaglianti si accendono anche i faretti. Volendo posso escluderli dal circuito con un semplice interruttore, niente di complicato. Potete anche guardare questo video qui: SW-Motech: installazione faretti EVO-FOG

La scelta dei faretti è indicata soprattutto per chi fa strade provinciali e locali di sera nelle zone extra-urbane dove gli animali hanno la giusta abitudine di attraversare con maggior frequenza. Ricordate che noi “siamo ospiti” in quelle strade, soprattutto la notte. I faretti possono illuminare il ciglio della strada con maggior intensità e mi raccomando andate piano mannaggia al demonio!

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